HOME
Ana Limay, is a painter working with oils on canvas and on wood in her studio in Bologna, Italy, from Buenos Aires, Argentina.
WORK SHOWS NOTICES ABOUT ANA STORY CONTACT

 

Work / Opere


 Click on a painting to enlarge it, and navigate to next or previous by the arrows.
 Cliccare su un'opera per ingrandirla e navigare a quella successiva o precedente con le frecce.

 
 

 
Bologna
Olio Su Tela, 100x100, 2018
[SOLD-VENDUTO]
 
 
Fiume Morbasco
Olio Su Tela, 50x60, 2015
[AVAILABLE-DISPONIBILE]
 
 
La Micci
Olio Su Tela, 50x50, 2021
[AVAILABLE-DISPONIBILE]
 
 
Fiori
Olio Su Tavola, 9x25, 2018
[AVAILABLE-DISPONIBILE]
 
 
Garden Pink Dianes
Olio Su Tela, 35x28, 2023
[AVAILABLE-DISPONIBILE]
 
 
La Ragazza Dalle Calze Rosse.
Olio Su Tela, 60x80, 2021
[AVAILABLE-DISPONIBILE]
 
 
 
Mezzogiorno
Olio Su Tela, 100x100, 2019
[AVAILABLE-DISPONIBILE]
 
 
Ortensie
Olio Su Tela, 40x50, 2020
[AVAILABLE-DISPONIBILE]
 
 
Piccola Finestra
Olio Su Tavola, 55x42, 2022
[AVAILABLE-DISPONIBILE]
 
 
Vaso Con Fiori
Olio Su Tela, 60x50, 2022
[AVAILABLE-DISPONIBILE]
 
 
Via Parisio #2
Olio Su Cartone, 30x24, 2023
[AVAILABLE-DISPONIBILE]
 
 
L'Ora Blu
Olio Su Tela, 35x28, 2023
[NOT AVAILABLE-NON DISPONIBILE]
 
 
 
I had been living in Bologna for a few years when I painted this. What I like most is walking in the historic neighborhood at sunset, when the sky is dark blue, the blue you see before night arrives. This is the magic hour for me, when the buildings show their maximum saturated orange/red and the blue of the sky seems on fire.

"Bologna"
detail / dettaglio

 

Abitavo a Bologna da qualche anno quando dipinsi questo. Quello che più mi piace è passeggiare nel suo centro storico all'ora del tramonto, quando il cielo è blu scuro, quel blu che si vede prima dell'arrivo della notte. Questa è l'ora magica per me, quando gli edifici mostrano il loro arancione/rosso saturato al massimo e l'azzurro del cielo sembra incendiato.
 
 
Finestra In Rosso
Olio Su Tela, 70x70, 2021
[AVAILABLE-DISPONIBILE]
 
 
Il Segreto Di Zilo
Olio Su Tela, 70x60, 2022
[AVAILABLE-DISPONIBILE]
 
 
Melancholia
Olio Su Tavola, 60x50, 2022
[AVAILABLE-DISPONIBILE]
 
 
Piccola Natura Morta 2
OlioSuTela, 30x24, 2023
[AVAILABLE-DISPONIBILE]
 
 
Ponte Celeste
Olio Su Tela, 70x50, 2015
[AVAILABLE-DISPONIBILE]
 
 
Tavola con Libro di Morandi
OlioSuTavola, 39x60, 2022
[AVAILABLE-DISPONIBILE]
 
 
 
Bouquet
Olio Su Tela, 80x70, 2018
[AVAILABLE-DISPONIBILE]
 
 
Piccolo Mazzo
Olio Su Tela, 40x30, 2020
[AVAILABLE-DISPONIBILE]
 
 
Dopo La Tempesta
Olio Su Tela, 60x60, 2020
[SOLD-VENDUTO]
 
 
Finestra Gialla
Olio Su Tela, 80x60, 2016
[SOLD-VENDUTO]
 
 
Fiori #4
Olio Su Tavola, 40x40, 2020
[SOLD-VENDUTO]
 
 
La Collina
Olio Su Tela, 80x70, 2019
[SOLD-VENDUTO]
 
 
 
It was a rainy afternoon on a spring day, the first day of freedom after a long lockdown. I went out for a walk, and it was like discovering nature for the first time. That electrical energy, the rain, the wind that stirred the flowering plants. It felt like I was breathing for the first time.

"Dopo la tempesta"
detail / dettaglio

 

Era un pomeriggio di pioggia di un giorno di primavera, il primo giorno di libertà dopo un lungo lockdown. Uscii a fare un giro e fu come scoprire la natura per la prima volta. Quell'energia elettrica, la pioggia, il vento che agitava le piante in fiore. Sembrava di respirare per la prima volta.
 
 
Cucina in San Benedetto In Alpe
Olio Su Tela, 50x40, 2023
[SOLD-VENDUTO]
 
 
Autunno
Olio Su Tela, 70x50, 2015
[AVAILABLE-DISPONIBILE]
 
 
Finestra
Olio Su Tela, 100x80, 2022
[AVAILABLE-DISPONIBILE]
 
 
Fiori #6
Olio Su Tela, 35x28, 2023
[AVAILABLE-DISPONIBILE]
 
 
Fiori Selvatici
Olio Su Cartone, 30x20, 2023
[AVAILABLE-DISPONIBILE]
 
 
Meditazione Pomeridiana
Olio Su Tela, 50x40, 2023
[AVAILABLE-DISPONIBILE]
 
 
 
Paesaggio
Olio Su Tela, 100x100, 2021
[AVAILABLE-DISPONIBILE]
 
 
Il Giardino Delle Magnolie
Olio Su Tela, 100x80, 2015
[AVAILABLE-DISPONIBILE]
 
 
Pelota Naranja
Olio Su Tavola, 40x40, 2016
[SOLD-VENDUTO]
 
 
Heavenly Window
Olio Su Cartone, 30x24, 2023
[AVAILABLE-DISPONIBILE]
 
 
Allà Afuera
Olio Su Tela, 70x60, 2019
[SOLD-VENDUTO]
 
 
Finestra In Giallo
Olio Su Tela, 60x60, 2020
[SOLD-VENDUTO]
 
 
 
My grandfather is a gardener in his free time. He is very careful about his flowers and trees. His garden is in Buenos Aires and is quite tropical. There are ferns, cacti and countless flowers. Many of my works were born here, from the observation of its garden and the nature it tries to tame.

"Il Giardino Delle Magnolie"
detail / dettaglio

 

Mio nonno nel tempo libero fa il giardiniere. E' molto attento ai suoi fiori e agli alberi. Il suo giardino è a Buenos Aires ed è piuttosto tropicale. Ci sono felci, cactus e un'infinità di fiori.
Molti miei lavori sono nati qui, dall'osservazione del suo giardino e della natura che cerca di domare.
 
 
Via Parisio
Olio Su Tela, 50x40, 2020
[SOLD-VENDUTO]
 
 
Dolce
Olio Su Tela, 70x50, 2015
[SOLD-VENDUTO]
 
 
Finestra Blu
Olio Su Tela, 50x40, 2018
[AVAILABLE-DISPONIBILE]
 
 
Mesa En Naranjas
Olio Su Tela, 70x70, 2019
[AVAILABLE-DISPONIBILE]
 
 
Pomeriggio #2
Olio Su Tela, 100x100, 2021
[AVAILABLE-DISPONIBILE]
 
 
Tavola in Giallo
Olio Su Tela, 50x60, 2016
[AVAILABLE-DISPONIBILE]
 
 
 
Sala Da Pranzo In
San Benedetto in Alpe

Olio Su Tavola, 40x40, 2023
[SOLD-VENDUTO]
 
 
Dalla Finestra
Olio Su Tela, 120x100, 2018
[AVAILABLE-DISPONIBILE]
 
 
Giungla
Olio Su Tela, 100x100, 2016
[AVAILABLE-DISPONIBILE]
 
 
Mazzo Di Fiori
Olio Su Tavola, 40x40, 2020
[AVAILABLE-DISPONIBILE]
 
 
Fiori #2
Olio Su Tela, 40x40, 2019
[SOLD-VENDUTO]
 
 
Fiori #3
Olio Su Tavola, 40x40, 2020
[SOLD-VENDUTO]
 
 
 
I like painting flowers. The range of colors that belongs only to flowers, this radiant and absolute gift. It's a recurring theme of mine. I'm always looking for old objects that can become new ones for my universe. And they become my models. Once at a flea market I found some dried flowers. They save me when I don't know where to start or where to direct my painting.

"Fiori #3"
detail / dettaglio

 

Mi piace dipingere i fiori. La gamma di colori che appartiene solo ai fiori, questo dono radiante e assoluto. E' un mio tema ricorrente. Sono sempre alla ricerca di vecchi oggetti, nuovi però per il mio universo. E diventano i miei modelli. Una volta in un mercatino delle pulci trovai dei fiori secchi. Mi salvano quando non so da dove iniziare o dove dirigere la mia pittura.
 
 
Finestra a San Benedetto In Alpe
Olio Su Tavola, 50x41.5, 2023
[AVAILABLE-DISPONIBILE]
 
 
Fiori #5
Olio Su Tela, 35x28, 2023
[AVAILABLE-DISPONIBILE]
 
 
Foresta
Olio Su Tela, 100x120, 2021
[AVAILABLE-DISPONIBILE]
 
 
Yellow Flowers
Olio Su Tela, 40x30, 2019
[AVAILABLE-DISPONIBILE]
 
 
Tramonto
Olio Su Tavola, 50x50, 2016
[AVAILABLE-DISPONIBILE]
 
 
Palo Borracho
Olio Su Tela, 80x70, 2016
[SOLD-VENDUTO]
 
 
 
Blu
Olio Su Tela, 80x60, 2020
[SOLD-VENDUTO]
 
 
Stella
Olio Su Tela, 70x70, 2016
[AVAILABLE-DISPONIBILE]
 
 
Anochecer
Olio Su Tavola, 60x50, 2014
[AVAILABLE-DISPONIBILE]
 
 
Calas
Olio Su Tavola, 60x50, 2015
[SOLD-VENDUTO]
 
 
Comienzo
Olio Su Tavola, 50x40, 2014
[AVAILABLE-DISPONIBILE]
 
 
Rojos
Olio Su Tavola, 60x50, 2014
[AVAILABLE-DISPONIBILE]
 
 
 
I lived in Buenos Aires, where my studio was in the La Lucila train station, a Victorian style station, with its sky bridges, its typical railings mixed with semitropical vegetation, ceibas, ferns and a clear and shimmering atmosphere. That night I was waiting for the train and there I saw it fall, an imposing line that lit up the sky for a few seconds.

"Stella"
detail / dettaglio

 

Vivevo a Buenos Aires, il mio studio era nella stazione del treno La Lucila, una stazione in stile vittoriano, con i suoi ponti celesti, le sue inferriate tipiche mescolate con la vegetazione semitropicale, le ceibe, le felci e un'atmosfera chiara e luccicante.
Quella notte aspettavo il treno e lì la vidi cadere, una linea imponente che illuminò il cielo per qualche secondo.
 
 
L'Albero Giallo a Poggio
Olio Su Tavola, 50x41.5, 2023
[AVAILABLE-DISPONIBILE]
 
 
Alona
Olio Su Tela, 80x60, 2022
[AVAILABLE-DISPONIBILE]
 
 
Muchacha
Olio Su Tela, 80x60, 2021
[AVAILABLE-DISPONIBILE]
 
 
Naranjas Y Geranios
Olio Su Tela, 90x65, 2017
[AVAILABLE-DISPONIBILE]
 
 
Vaso Di Gazanie
Olio Su Tela, 35x28, 2023
[SOLD-VENDUTO]
 
 
Merenda
Olio Su Tela, 50x60, 2017
[SOLD-VENDUTO]
 
 
 
La  tavola Davanti Alla Finestra
A San Benedetto In Alpe

Olio Su Tavola, 54x42, 2023
[AVAILABLE-DISPONIBILE]
 
 
Piccola Natura Morta
Olio Su Tela, 30x25, 2016
[AVAILABLE-DISPONIBILE]
 
 
Small Table
Olio Su Cartone, 30x24, 2023
[AVAILABLE-DISPONIBILE]
 
 
Terrazzo
Olio Su Tavola, 40x30, 2014
[AVAILABLE-DISPONIBILE]
 
 
Magenta
Olio Su Tavola, 50x60, 2014
[SOLD-VENDUTO]
 
 
Puerto Madero
Olio Su Cartone, 15x18, 2013
[AVAILABLE-DISPONIBILE]
 
 
 
Bologna beyond its historic center is a university city. A fact that makes the city come alive, with many kids coming from many countries and a relaxed atmosphere. In a bar I met Alona, a student who had arrived many years earlier from Ukraine. A very tall, blonde girl with a rebellious character that I had the fortune of painting many times.

"Alona"
detail / dettaglio

 

Bologna al di là del suo centro storico è una città universitaria. Fatto che la rende viva, con tanti ragazzi che arrivano da tanti paesi e un'atmosfera rilassata. In un bar conobbi Alona, una studentessa che era arrivata molti anni prima dall'Ucraina. Una ragazza altissima e bionda dal carattere ribelle che ho avuto la sorte di dipingere tante volte.
 
 
Frutto Delle Isole
Olio Su Tela, 90x65, 2017
[AVAILABLE-DISPONIBILE]
 
 
Il Giardino Della Stazione
Olio Su Tela, 50x40, 2022
[AVAILABLE-DISPONIBILE]
 
 
Cremona
Olio Su Tela, 27x20, 2016
[AVAILABLE-DISPONIBILE]
 
 
Gerani
Olio Su Tavola, 40x40, 2021
[AVAILABLE-DISPONIBILE]
 
 
Primavera
Olio Su Tela, 50x40, 2012
[AVAILABLE-DISPONIBILE]
 
 
Natura Morte In Rosso
Olio Su Tavola, 40x40, 2021
[AVAILABLE-DISPONIBILE]
 
 
 
Alba
Olio Su Tela, 30x40, 2017
[AVAILABLE-DISPONIBILE]
 
 
Paesaggio
Olio Su Tavola, 40x30, 2013
[AVAILABLE-DISPONIBILE]
 
 
Il Sogno Di Elena
Olio Su Tela, 120x100, 2022
[AVAILABLE-DISPONIBILE]
 
 
Il Sogno Di Elena #2
Olio Su Tela, 120x100, 2022
[AVAILABLE-DISPONIBILE]
 
 
Finestra Sul Giardino
A San Benedetto In Alpe

Olio Su Tavola, 54x42, 2023
[SOLD-VENDUTO]
 
 
Self-portrait, Autoritratto
Olio Su Tavola, 30x24, 2016
[AVAILABLE-DISPONIBILE]
 
 
 
Limay is my middle name. Limay is a river in Bariloche, the city where I was born. It is a word of Mapuche origin, the original population of the place. It means “in transparency the bottom can be seen.” A few years ago I realized that my name had a connection to my pictorial search. The characteristic that oil painting has, transparency.

"Self-portrait, Autoritratto"
detail / dettaglio

 

Il mio secondo nome è Limay. Limay è un fiume di Bariloche, la città dove sono nata. E' una parola di origine Mapuche, la popolazione originaria del posto. Significa “Che si vede il fondo”, trasparente. Qualche anno fa mi sono resa conto che il mio nome aveva un legame con la mia ricerca pittorica. La caratteristica che possiede la pittura a olio, la trasparenza.
 

 

 

Shows / Mostre

 

 



Solo exhibitions

   “L'intelligenza dei fiori” ~ “The intelligence of flowers”
         Galleria B4, Bologna, Italy, 2022
         Download the catalog - Scarica il catalogo

   "Allà afuera" ~ "Out there"
         Galleria B4, Bologna, Italy, 2019
         Download the catalog - Scarica il catalogo

   "Pollini" ~ "Pollen"
         Palazzo monte di Pietà, Forlì, Italy, 2017

   "Giardini di Patagonia" ~ "Gardens of Patagonia"
         Galleria Porta Nova 12, Bologna, Italy, 2016
         Download the pamphlet - Scarica l'opuscolo

   "Giardini di Patagonia" ~ "Gardens of Patagonia"
         Bar e galleria Km 0 Cremona, Italy, 2016


Group exhibitions

   "Selftportrait"
         hat Gallery UNO Projektraum, Berlin, Germany, 2016

   "Mostra del laboratorio Graciela Genovés"
   "Exhibition by the workshop of Graciela Genovés"
         Galleria Arepo, Buenos Aires, Argentina, 2015

   "Gallery Night"
         Galleria Imaginario, Buenos Aires, Argentina, 2015

   "Salon Pueyrredon"
         Centro Cultural Recoleta, Buenos Aires, Argentina, 2013

 

 

 

 

 

Notices / Critiche

 

 

 

  Introduction by Graciela Genovés το Ana’s exhibition, "Gardens of Patagonia", 2016

"Ana presents her latest paintings, diaphanous, fresh, colorful paintings. Gardens that always seem to be in spring.
I was lucky enough to have known Ana a few years ago when she was finishing her days as an art student, a beautiful, talented girl eager to learn a little more about color.
In painting there is always a miraculous moment, when something appears, something new, something that wasn't there before. We didn't think it was missing when it wasn't there, but from its existence it becomes an experience of our life.
In addition to meeting Ana, I was lucky enough to watch the appearance of the miracle of her paintings. The miracle of that step towards the unnecessary, towards the unsafe, towards the unknown which is the essence of art."

 

  Introduzione di Graciela Genovés alla mostra di Ana, "Giardini di Patagonia", 2016

"Ana presenta le sue ultime pitture, pitture diafane, fresche, piene di colori. Giardini che sembrano essere sempre in primavera.
Ho avuto la fortuna di aver conosciuto Ana pochi anni fa, quando stava finendo i suoi giorni di studentessa d'arte, una bellissima ragazza piena di talento, con voglia d'imparare ancora un po' sul colore.
Nella pittura c'è sempre un momento miracoloso, quando qualcosa appare, qualcosa di nuovo, qualcosa che non c'era prima li. Non pensavamo mancasse quando non c'era, ma dalla sua esistenza diventa un'esperienza della nostra vita.
Oltre a conoscere Ana, ho avuto la fortuna di vedere apparire il miracolo delle sue pitture. Il miracolo di quel passo che si fa verso il no necessario, verso il non sicuro, verso il non conosciuto che è l'essenza del arte."

 
 
 

Notice at the exhibition "L'intelligenza dei fiori", 2022
Pier Damiano Ori

 

  To understand this exhibition, this strongly coherent group of works exhibited here but even more collected, it is necessary to resort to a category, which is both of thought and of aesthetic and pictorial modality, that of "light", not understood as clarity but as transparency ; therefore, a path towards what the author first knows to be unattainable.
In the portraits and even more so in the landscapes, certain but not absolute colors unfold, let's say explicit in their brightness. So, it is transparency, precisely, the fulcrum of thought, the philosophy, that animates these works.
However, a transparency that does not explain, does not show, but refers to what cannot be said or shown. Because transparency itself is the central theme expressed in the material when it comes to portraits, in the light when we observe landscapes.
An alternation between material and abstract that is surprising for its stylistic coherence. Portraits of real models and landscapes seen from the window at home. Nothing more disturbing when compared in an exhibition, therefore strongly courageous and truly winning in the end.
Because knowledge always comes to us through color: lemon rather than yellow, blue combined with white in a skillful amalgam.
The protagonist of this exhibition, for the writer, is the diptych "Elena's dream". Figurative and abstract at the same time, it summarizes the very relevant qualities of painting as a sign of thought and therefore talent of this author, "master of yellow and green, of the gaze from the window and of the gaze in her apartment surprisingly inhabited by real and foreign figures - the models, to whom the painter tries to extort the secret. The same thing when you look closely at the landscapes in the window you try to extort from the walls, the skies and the pavement which are the landscape you have chosen. Perhaps more for the author than the house she lives in.

 

Criticha al'esposizione "L'intelligenza dei fiori", 2022
Pier Damiano Ori

 

  Per comprendere questa mostra, questo gruppo fortemente coerente di opere qui esposto ma ancor più raccolto, occorre fare ricorso a una categoria, che è sia di pensiero che di modalità estetica e pittorica, quella del “chiaro”, non intesa come chiarezza ma come trasparenza; quindi percorso verso ciò che per primo l’autrice sa essere irraggiungibile.
Nei ritratti e ancor più nei paesaggi si dispiegano colori certi ma non assoluti, diciamo espliciti nella loro luminosità. Quindi è la trasparenza, appunto, il fulcro di pensiero, la filosofia, che anima queste opere.
Però, una trasparenza che non spiega, non mostra, ma rimanda a ciò che non si può dire né mostrare. Perché è la trasparenza stessa il tema centrale declinato nella materia quando si tratta dei ritratti, nella luce quando osserviamo i paesaggi.
Una alternanza fra materico e astratto che sorprende per coerenza stilistica. Ritratti di modelle in carne e ossa e paesaggi visti dalla finestra di casa. Nulla di più disturbante accostato in una mostra, quindi fortemente coraggioso e alla conclusione davvero vincente.
Perché la conoscenza ci arriva sempre attraverso il colore: il limone più che il giallo, l’azzurro declinato al bianco in un amalgama sapiente.
Protagonista di questa mostra, per chi scrive, è il dittico “Il sogno di Elena”. Figurativo e astratto insieme, riassume le rilevantissime qualità di pittura segno pensiero e quindi talento di questa autrice “maestra del giallo e del verde, dello sguardo dalla finestra e dello sguardo nel suo appartamento sorprendentemente abitato da figure vere e estranee - le modelle, a cui la pittrice tenta di estorcere il segreto. Lo stesso a ben vedere che nei paesaggi alla finestra tenta di estorcere ai muri ai cieli al selciato che sono il paesaggio che ha scelto. Forse più per l’autrice che la casa che ella abita.

 

 

 

  Extract from the critique of Ana’s work, “The language of Light”,
by Yvonne Huetter-Almerigi
for the exhibition “Allà afuera” (“Out there”), Bologna, 2019

Ana Limay's chromatic paintings, which sparkle with positive energy, vitality, and optimism, follow the precise order dictated by the logic of colors and light. It is the contrasts that structure everything. Blue says that orange is orange, warm colors enhance cold colors. The contrast serves to define the other and oneself, thus performing a dual function. These contrasting structures are inherent in colors and the artist follows them in their formation in light.

 

  Estratto dalla critica all’opera di Ana, “La lingua della luce”,
di Yvonne Huetter-Almerigi
per la mostra “Allà afuera”, Bologna, 2019

I quadri cromatici di Ana Limay, che sfavillano di energia positiva, vitalità, e ottimismo, seguono l’ordine preciso dettato dalla logica dei colori e della luce. Sono i contrasti che strutturano il tutto. Il blu dice che l’arancio è l’arancio, i colori caldi fanno esaltare i colori freddi. Il contrasto serve per definire l’altro e se stessi, svolgendo così una duplice funzione. Queste strutture contrastali sono inerenti ai colori e l’artista le segue nella loro formazione nella luce.

 
 

 

 

About Ana

 

  Ana Limay's works are oils on canvas or wood that explore the possibilities of color in everyday environments, nature and life. The artist uses the saturation and contrast of color to create soft shades that take her vision beyond material objects, to grasp their essence.

Born in San Carlos de Bariloche, a mountainous region of Argentine Patagonia, adorned with lakes, rivers and forests, light and color were the driving force that allowed Ana to express her vision of a world full of beauty.

She moved to Buenos Aires in 2004, where she studied at the Prilidiano Pueyrredon National School of Fine Arts, part of the National University Institute of Art.

After her studies, she worked for three years as Professor Laiz's assistant in the Visual Language and Painting course. She then continued her training with the Argentine artist Graciela Genovés where she delved into chromatic painting.

Since 2013 Ana has exhibited her works in Argentina, Italy and Germany.

In 2016 she moved to Italy, to Bologna, where she works in her studio.

The contrast of colors and soft shades in landscapes, flowers and everyday objects mix with the light and atmosphere of the environments in which she paints, to become the core of Ana's work and her search for the expression of the profound experience of being.

 

  Le opere di Ana Limay sono olii su tela o legno che esplorano le possibilità del colore negli ambienti quotidiani, nella natura e nella vita. L’artista utilizza la saturazione ed il contrasto del colore per realizzare sfumature morbide che portano la sua visione oltre gli oggetti materiali, fino a coglierne l’essenza.

Nata a San Carlos de Bariloche, una regione montuosa della Patagonia argentina, ornata di laghi, fiumi e foreste, la luce e il colore sono stati la forza trainante che ha permesso ad Ana di esprimere la sua visione di un mondo ricco di bellezza.

Si trasferisce a Buenos Aires nel 2004, dove studia presso la Scuola Nazionale di Belle Arti Prilidiano Pueyrredon, parte dell’Istituto Universitario Nazionale d’Arte.

Dopo gli studi, lavora per tre anni come assistente del professore Laiz nel corso di Linguaggio visivo e pittura. Poi continua la propria formazione, presso l’artista argentina Graciela Genovés dove approfondisce nella pittura cromatica.

Dal 2013 Ana ha esposto i suoi lavori sia in Argentina che in Italia e Germania.

Nel 2016 si trasferisce in Italia, a Bologna, dove lavora nel suo studio.

Il contrasto di colori e le sfumature morbide nei paesaggi, nei fiori e negli oggetti quotidiani, si mescolano con la luce e l’atmosfera degli ambienti in cui dipinge, diventando il nucleo del lavoro di Ana e della sua ricerca della espressione della esperienza profonda dell’essere.

 

   

 

 

Story / Storia

 

 

  When I was little, I spent a lot of time alone and to have fun I invented collections of objects, as if they were small universes organized by variable criteria.
This practice gave me the feeling of being able to create a safe world where my own rules applied, a safe hiding place.

Years passed. During a trip to London with my father, I saw a painting in a museum that struck me deeply.
It was a work from Monet's Water-Lilies series.
I didn't know anything about painting, I didn't know who Monet was, I didn't care who Monet was.
But this painting brought tears to my eyes.

The observation of nature was a constant in my childhood.
Not a search but an inevitable presence, the perception of continuous change.
Today—many years later—I continue to search in nature and art for ways to organize and collect colors and shapes in a universe with rules established by me. Like when I was a child.

 

 

 

  Quando ero piccola passavo molto tempo sola e per divertirmi mi inventavo collezioni di oggetti, come fossero piccoli universi organizzati da criteri variabili.
Questa pratica mi dava la sensazione di poter creare un mondo sicuro in qui vigevano le mie proprie regole, un nascondiglio sicuro.

Passarono gli anni. Durante un viaggio a Londra con mio padre, in un museo vidi un dipinto che mi colpì profondamente.
Era un'opera della serie delle ninfe di Monet.
Io non sapevo niente di pittura, non sapevo chi era Monet, non mi importava chi era Monet.
Ma questo dipinto mi faceva venire le lacrime alle occhi.

L'osservazione della natura fu una costante della mia infanzia. Non una ricerca ma una presenza inevitabile, la percezione di un continuo cambiamento.
Oggi - tanti anni dopo - continuo a cercare nella natura e nell'arte il modo di poter organizzare e collezionare colori e forme in un universo con regole stabilite da me. Come quando ero bambina.

 

 
 

 

 

Contact / Contatti

 

Ana can be reached for any enquiries by email.
You can purchase paintings shown in this website,
or commission a painting.

Ana può essere contattata tramite e-mail.
Si possono acquistare i dipinti mostrati in questo sito,
o commissionare un dipinto.

email: ana@analimay.com

 

Ana Limay, Facebook Instagram

   

 

 

 

© 2023 Ana Limay. All rights reserved. Copy or reproduction of contents prohibited. Design by Dimitris Sivyllis